27 Settembre, 2022

Sono una persona irascibile

sono una persona irascibile

Mi chiamo A. e ho 27 anni. Ho un pessimo carattere, sono una persona irascibile che si arrabbia spesso per delle sciocchezze, tendo ad alzare la voce, a volte anche il mio ragazzo mi dice che faccio i capricci come i bambini e in famiglia sono ormai nota per le mie sfuriate in cui inizio ad urlare e a volte mi metto a piangere quando non ottengo quello che voglio.

Quando sono lucida però, mi rendo conto dell’assurdità dei miei atteggiamenti e ho voglia di cambiare perché so che essere una persona irascibile mi crea e creerà sempre dei problemi, soprattutto con il mio fidanzato. Ma quando arriva il momento non riesco a controllarmi… perdo completamente la testa!
Come posso fare? Posso riuscire da sola a smettere di essere una persona irascibile o è necessario in questi casi l’intervento di uno psicologo?

Sono una persona irascibile e ho paura che questo allontanerà le persone da me. Come faccio a gestire la rabbia? Lo Psicologo Risponde

 

 

Gentile A.,
bisognerebbe capire prima di tutto quali sono le situazioni che ti fanno “perdere la testa” e cosa ti spinge a mettere in atto quei comportamenti (che sono comunque sempre intenzionali) nonostante, come hai riconosciuto, ti possano creare dei seri problemi relazionali.

Bisognerebbe anche capire se questa tua modalità ti caratterizza da sempre o se piuttosto si è manifestata negli ultimi tempi, quali sono le reazioni che gli altri hanno (se, ad esempio, dopo un tuo capriccio riesci ad ottenere quello che desideri perché gli altri “te la danno vinta” e questo chiaramente ti porterà a metterlo in atto ancora).

Più che parlare di pessimo carattere e dirsi “sono una persona irascibile” sarebbe bene riferirsi ad un atteggiamento che tu hai appreso in base a quella che è stata la tua esperienza, dunque si tratta di una modalità di funzionare che hai acquisito e che è assolutamente modificabile.

Dunque, come smettere di essere una persona irascibile?
Iniziare a comprendere che tale modalità non è totalmente incontrollabile ma viene utilizzata per una ragione (per quanto ancora ignara) è sicuramente un primo passo che può aiutarti a vederci meglio in questa “nebbia”.

Sicuramente è difficile cambiare alcune reazioni che si sono consolidate (e rinforzate) nel tempo, ma noi possiamo sempre scegliere, esistono altre strade che, anche se sembrano non darci benefici a breve termine (ad esempio non ci fanno ottenere quello che vogliamo in un dato momento) ci garantiscono molti più vantaggi a lungo termine (sia nelle relazioni, sia nella sfera individuale).
Essere una persona irascibile e aggredire gli altri cosa produce?

Probabilmente le persone ti temono e per evitare che la cosa degeneri, ti danno quello che vuoi. Quindi ti sembrerà di aver utilizzato un approccio utile e funzionale.
Ma a lungo termine, tale modalità danneggerà le tue relazioni e non ti aiuterà neanche a livello di crescita personale e di autostima, come dimostrano le tue perplessità quando sei “lucida”.

Un piccolo suggerimento: per evitare che la rabbia monti, puoi, per prima cosa, allontanarti e prenderti una pausa. Mai parlare e affrontare la questione quando si è all’apice della rabbia, piuttosto fai un bel respiro, vai in un’altra stanza, prenditi del tempo e solo quando ti sarai calmata parla della questione che ti crea malessere.

L’aiuto di uno psicologo, se lo ritieni necessario, può certamente aiutarti a comprendere e ad apprendere nuove strategie per gestire in modo più funzionale la frustrazione. Prova a parlarne durante il colloquio conoscitivo gratuito.

Lo Psicologo Risponde

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